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日志


4月8日

Protezione e formattazione

...veramente non scrivo dal 22 febbraio? Nel mezzo sono successe un po' di cosucce, tra cui una vacanza in costiera amalfitana, un week end a casa di un amico con altri amici nelle Langhe, un esame di marketing (!), un'amica ritrovata, qualche speranza poi andata a farsi fottere poco dopo e qualche speranza che rimane lì, sospesa... Ma ho imparato da agosto scorso, giuro, mettetemi alla prova. Finchè non si firma non si parla, no? Uno scribacchietto piccolo piccolo ma che vuol dire così tanto. E, nel frattempo, mi alleno a sognare... Meglio che durino poco, i sogni stavolta. Ci sono casi in cui è anche bello svegliarsi. Ma ho già detto troppo.
2月22日

Danger

Si avvicina la primavera...e si avvicina il momento della scelta del secondo stage del master...chi la spunterà? Finirò a lavorare a "I miei gerani" o "Spore muffe e funghi" con un contratto a...ore, probabilmente? Continuo a pensare sempre più seriamente di far prostituire mio fratello...

Ho trovato lavoro a mio fratello...

Ieri serata -finalmente soli- con il mio migliore amico. Quanto mi mancava...
Sapete le persone alle quali non dovete dimostrare niente, con le quali potete essere voi stessi al 100 %? Le persone che non vi imbarazzano nemmeno se vi dicono "Guarda, hai una caccola nel naso", oppure: "Sei stata proprio una .....", e voi vi sentite a posto così, non colpevoli, ma leggeri, e pensate "Quanto mi conosce bene, quanto è bello dopo tutti questi anni parlare con lui/lei"? Le persone che vi fanno ridere da morire e alle quali -pur provandoci- non riuscite a nascondere nulla? Abbiamo parlato di tutto: di amore, di amici, di lavoro...di tutto il nostro mondo, anzi, dei nostri mondi, che sono così diversi...e così simili insieme. Con una differenza sostanziale (non da poco): lui ha un CAZZO di lavoro, io invece sto pensando seriamente di far prostituire mio fratello per riuscire a pagare il mutuo della mia nuova casetta!!!
1月24日

"Prendo pastiglie contro i radicali liberi"

Ovviamente non è vero, è solo una frase della "Contessa", una mia compagna di master che se ne esce con cose divertentissime. A volte entra in aula salutando"Ciao figame del mio reame" quando ci sono imperturbabili giornalisti del Corriere della Sera che devono tenere una lezione. Vi risparmio i commenti sessuali che vi farebbero spanciare dalle risate, ma ccheccazzo voglio mantenere almeno un po' di decoro all'interno di questo blog scarno e incompleto. Ma comunque. Oggi non ho nulla di particolare da dirvi, ma scrivere a volte mi fa sentire un po' meglio. Una novità c'è in realtà, ma ora davvero non posso dire niente di più, il silenzio stampa è necessario però...sappiate che è una cosa bella e (se va in porto) porterà cose ancora più belle. Ma adesso, sshhh....

Segreto segretissimo...

...quindi non lo scriverò. Ma sappiate che ci saranno cambiamenti...
Per adesso è fin troppo!
1月9日

Nuovo anno...

Nuovo anno, nuovi propositi...
E nuovi progetti. Ma ve ne parlerò più avanti. Per ora, silenzio stampa.
12月9日

previsioni per il 2008

Coolaborazioni con Oggi, con ItaliaOggi, con TopGirl e sito di Top Girl, con sito scientifico, con Evatremila e lavoracci vari, mi chiedo: ne uscirò viva?
12月5日

Solo un'altra cosa che ho perso...

Lo dice un gruppo che non piace a nessuno, forse neanche a me. Ma non sono loro, non è la canzone. E' solo quella frase. Un avverbio, un nome, un verbo: ed ecco scritto esattamente quello che sei. Anzi, che siete. Perchè forse mi ci devo abituare, che la vita va così punto e basta. Che conosci, ti affezioni, ti perdi. E se poi sei fortunato (o sfortunato) magari ti ritrovi ancora. Ma voi due eravate importanti. Vorrei dire "siete", ma oggi a lezione il professore ha detto:"Di fronte alla realtà, siate disillusi", e quindi mi tocca esserlo. O almeno provarci. Poi è vero che mi venite sempre in mente, che non sono immune agli esami di coscienza, che sono tantissimi anni che ci conosciamo e di bene ce ne siamo voluti parecchio, che il periodo passato con voi non ritornerà mai più, perchè io non sono più la stessa e neanche voi, e i problemi che avevo sono spariti, soppiantati da altri...Ma io sono serena. Ora lo so, non ho nulla da rimproverarmi con voi. E allora non incolperò neanche voi due, darò la colpa alle "circostanze", dirò "è così e basta", ognuno per la sua strada. La stessa che avrei voluto percorrere con voi fino alla fine. Ma tanto non capirete. Neanche stavolta. Quindi non vi dirò nulla, non vi cercherò, prenderò la mia strada. E magari un giorno ci rivedremo, magari ti dovrò intervistare, perchè sarai una famosa regista o fotografa. O magari a te nascerà un bambino, e capirai quanto sono importanti le persone intorno e gli affetti. O semplicemente ti lascerai, anche se non te lo auguro, dalla persona che ti ha imposto per gelosia di allontanarti da me. Quante parole, quanti pensieri... Ma ora giro pagina, perchè ho capito anch'io che va così, che è meglio così. Ma se poi, come dice Stephen King, a volte ritornano...
11月4日

il titolo è obbligatorio

Oggi a Milano c'è il sole e fa freddo. Benvenuto all'inverno.
E benvenuto anche al mio rinnovato entusiasmo, che mancava da un po'...ma è tornato per una buona ragione.
Sì, perchè finalmente ho di nuovo un progetto dove investire idee, fantasia, tempo, soldi, i pochi che ho. A breve, a brevissimo, avrò una casa tutta mia. Grande, bella, luminosa, in un posto nuovo ma non troppo lontano da qui. Una casa che avrà le pareti gialle, lilla e arancioni, divani morbidissimi dove sprofondare, un frigo sempre pieno di cose che mi piacciono. Dove non mancherà mai il tiramisù, nemmeno in piena estate, il salame e la focaccia. E le acciughe e le olive (quelle che piacciono a Ono, verdi, ciccione e buonissime), vino rosso e birra. Dove potranno entrare solo le persone che voglio, dato che ci sarà un'attenta e rigida selezione all'ingresso, con un buttafuori cattivissimo e supertatuato. Che sia così accogliente e calda che sarà più bello stare a casa la sera piuttosto che uscire, e che gli amici sentano come rifugio e oasi. Che ci si spazio per un cucciolo di cono ("ti piacciono i coni"? Chiedeva lo zingaro irlandese Brad Pitt nel film "The snatch"), che faccia le feste come Polly quando entri a casa. E dove, se sarete bravissimi e ancora più bravi, sarete invitati. Magari con una bottiglia di Nero d'Avola che è così buono...
Quindi ora smetterò i panni della giornalista e indosserò quelli del carpentiere-muratore bergamasco con i mattoni in mano e il cemento nell'altra...e la salopette di jeans e la maglietta bucata...
Appena ho aggiornamenti vi farò sapere. Intanto, per scaramanzia (gran cosa, l'ho imparato sulla mia pelle...), sssshhhhh....
10月23日

panta rei

Tutto scorre. Non come dici tu, Ono, non come lo intendi tu. L'ultimo intervento che ho lasciato su questo blog ormai abbandonato risale al primo agosto, credo. Dopo quello non è che non sia successo nulla, ma stare qui a raccontare le sfighe che si sono succedute non ha tanto senso, lo leggereste tutti, anche chi voglio che non sappia più niente di me...Ci avete mai fatto caso a quante persone perdiamo nella vita, quante persone pensiamo che resteranno "per sempre", ma non è così? Quante ci illudiamo che restino? A volte basta "un niente". Riprendete la Smemo del liceo e delle medie, ognuno di noi ha sicuramente decine di dediche con scritto "non perdiamoci mai". Dove sono quelle persone adesso, cosa fanno, come vivono? Non lo sapete. Ma allora cosa manca? La volontà, la costanza, il tempo...? O è il destino che "ci si mette"? O forse è solo che a volte costa di meno perdere un rapporto, anche se è stato importante, facendolo sfilacciare a poco a poco, piuttosto che trovare sempre il tempo per un sms o una chiamata? Oppure analizziamo altre "perdite", quelle di persone non hanno più niente a che fare con noi ma il motivo lo conosciamo, eccome. Che non vediamo più senza una ragione apparente, ma che c'è ed è molto reale. Perchè una ragazza insicura e gelosa ci impedisce di mantenere il rapporto con un amico. E la rabbia nostra ci si mette subito dopo, e non ci capacitiamo del perchè lui non abbia fatto nulla per impedirlo. Perchè si nasconde e si trincea dietro un "lei è fatta così", "è gelosa", "non posso dirle nulla". Lei ha paura di perdere lui, lui ha paura di perdere lei, alla fine ho perso io. Forse è vero che in questi casi si dica "non è uan grave perdita", allora. Ma da fuori è tutto facile. Poi però la ruota gira, e dopo anni le persone (come il libro di Stephen King), a volte, ritornano. E cosa fare allora? Passarci sopra, perdonare, tutto come prima? Tutto come se non fossero passati anni, non fossero successe mille cose, mille cose che avresti voluto raccontare e condividere ma non potevi? Che cazzo fare allora?
8月1日

se

Se ora come ora è vero che ho tutto
(e stavolta ne sono sicurissima)
se è vero che non mi manca nulla
se tutto coincide, per una volta
allora...bè, allora è molto più grave del previsto. 
7月31日

me le vado a cercare...

Carissimi cybernauti, non mi crederete mai. Sì, lo so, sono mesi che non scrivo; ma non avevo nulla di interessante da dire. Non che adesso...ma va bé. Intanto, un piccolo aggiornamento: lavoro a Oggi. Sì, lo so, da Glamour a Vanity fair a Donna Moderna a Oggi... e non vi ho detto nulla. Ma qui va benissimo, mi hanno accolto con molto affetto e non me ne andrei più. Solo che...lo scoglionamento avanza. Ma Oggi non c'entra niente. È che ne ho le palle piene di vedere persone che partono tornano ripartono ah no mi faccio solo una settimana come la vedi l'isola d'Elba ad agosto per la Sardegna consigli la protezione totale o solo 50 sul lungomare ho comprato queste infradito da un marocchino e ho il dubbio che non siano di cuoio davvero da Calzedonia ci sono i costumi in saldo del 50 non l'avrei mai detto di solito sono intorno al 30 che bella abbronzatura stai proprio bene ti cambia il viso no davvero non scherzo va bé si sa un po' di colore dona a tutti non lo dico solo io e poi il mare asciuga noi abbiamo lì la casa sì non è il massimo ma ai Caraibi ci sono andata l'anno scorso che vuoi, con i bambini piccoli non è che ci si possa allontanare troppo quindi la Sicilia va bene anche se c'è mia suocera che cucina tutto il giorno mentre io vorrei mangiare solo frutta bé effettivamente è un bel problema tesoro lascia a casa tutti la prossima volta e parti da sola no ti giuro che lo faccio BASTARDI!!! E allora io cosa dovrei dire? Io che pagherei oro e venderei la mia migliore amica (ma non Polly, lei non la venderei mai) anche solo per sentire a sabbia senza vederla, l'odore del sale e anzi, vi dirò di più, ora come ora mi accontenterei dell'odore delle ALGHE "ma sì, Chiara, l'avevi messo in conto che per due estati sarebbe stato così" Però è faticoso e un po' frustrante per me, abituata alla libertà, avere orari/scadenze/vita/tutto/tutto/assolutamente tutto programmato non solo per quest'anno ma anche per il prossimo...e volere fortissimamente volere anche solo andare via, partire, sola, con un Cono, con chi vuole, con chi si sente così...cambiare gente facce look cambiare tutto cibo panorami fuori dalla finestra odori sapori colori respirare aria Ora ditemi se chiedo troppo!!!
5月9日

Quante ne sapeva Oscar...

Oscar Wilde aveva ragione quando diceva che :"I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio per le persone complicate". Come camminare a piedi nudi sull'erba o sulla sabbia, mangiare un pezzo di pane, dormire sotto le stelle. Lei era d'accordo, e a costo di essere anche giudicata un po' strana, un po' eccentrica, seguiva il suo istinto e faceva quello che le piaceva fare.
Lui no, lui era molto più controllato. Non aveva mai provato il solletico dei fili d'erba sotto i piedi, del cibo semplice, dei profumi che non riconosceva. Lei gli faceva conoscere tutto con entusiasmo.
Ma lei era anche -lo sapevamo- molto complicata, a volte trasparente ma a volte ermetica.
E l'amore, bè,... l'amore.
Forse dovrà aspettare ancora un po' prima di conoscerlo. Forse non lo conoscerà mai.
Ma sbagliarsi ancora, no, questo non è più ammissibile. Perchè ormai dovrebbe conoscersi, e dovrebbe aver finalmente imparato a decifrare le sue sensazioni. Eppure, non era oro, neanche stavolta, ciò che ha luccicato per un po'. Ciò che è intermittente, dà e toglie, brilla per un po' e poi muore. E risorge, incessantemente.
Ma così lei sente meno, avverte meno, percepisce poco. A volte nulla. E non ci crede. E non vuole vedere. E ha paura di aprire gli occhi e capire per l'ennesima volta di essersi sbagliata ancora. Forse ognuno dovrebbe rassegnarsi al proprio destino, anzichè cercare di cambiarlo tutta la vita. Però così è triste, è arido, è fame mai saziata. Così non le piace. Ma poi si sveglierà ancora, e per un po' penserà di non avere sbagliato, stavolta, è tutto vero, lo giuro.
Ha imparato che giurare non serve, che mentire non serve.
Ha imparato che sarà così per sempre. Deve solo mettere a posto il senso di colpa. Che spesso va bene a posto da solo, spesso invece serve un aiutino. Spesso serve solo un po' di odio, o un altro amore.
4月28日

Pamela aveva ragione!

Cari cybernauti, tanto per non smentirmi, eccomi a scrivere ancora su questo orribile blog.
Avevo promesso che non l'avrei più fatto, ma inutile ripetere che le promesse a volte le dimentico molto facilmente...ma va bè, non volevo parlarvi di questo.
Volevo semplicemente aggiornarvi sulla situazione che si è letteralmente ribaltata.
Dunque...risolto il momento post depressione per non essere stata presa a glamour (che ora scrivo volutamente con lettera minuscola), il direttore del mio master mi propone uno stage a Donna Moderna o a Chi. Intanto cerca per mari e per monti la direttrice di glamour, per parlare con lei. Nulla. Fino a giovedì, ora di pranzo. Lei gli dice che il colloquio è andato benissimo, che era entusiasta di me, che conosco molto bene il giornale, che se mollassi tutte le mie collaborazioni e contratto in Mondadori mi prenderebbe anche subito. Dopo una piccola consultazione con i miei amati tutor(s), conveniamo tutti che non è il caso che io lasci tutto per uno stage di tre mesi che non garantisce nè assunzione nè altro. Intanto mi fissano un colloquio per lunedì per Donna Moderna, che sembra molto bendisposta a prendere una stagista. In tutto ciò, ieri pomeriggio mi richiama il direttore del master, mi conferma il colloquio a donna Moderna e mi dice che la direttrice del personale della Conde Nast (la stessa di Glamour e Vanity Fair) mi stava cercando per propormi un altro colloquio, per vedere se si può risolvere la situazione in qualche modo. E io- che non rispondo mai alle chiamate da numeri sconosciuti e non accetto caramelle sempre dagli sconosciuti- noto dopo ore che sì, effettivamente avevo ricevuto alcune chiamate da sconosciuto, alle quali, tanto per non smentirmi, non avevo risposto. In tutto ciò, verso le 19 di ieri, mi telefona una mia compagna di master che ha fatto ieri il colloquio a Vanity, confermandomi che la direttrice del personale le ha chiesto mie notizie, e mi ha chiamato tutto il giorno senza avere risposta. A parte il fatto che ora risponderò ai numeri sconosciuti anche su altri cellulari, che renderò il mio telefono un'appendice del mio braccio e altre cose simili, pare che io ora abbia fissati ben due colloqui, uno lunedì e uno in data da definire. Se dovessi andare bene ad entrambi, dovrei essere io a scegliere in quale andare. Tutto questo per dire che Pamela aveva ragione, che cazzo: prima o poi la ruota gira per tutti! E poi, cosa che non ho mai fatto...patetica sì, ma in questo caso necessaria: ...grazie a voi che leggete sempre il mio blog e mi avete consolato (di persona) nel momento depression...sì, parlo di te, Fabio, anche di te, Push,...e di te Cri, Aldi, Kiaretta, Ale, Ono, Madda, di tutti voi che siete sempre così con me. Vi riaggiornerò...anzi no: vedremo. Magari. Per adesso, solo un ciao.
4月25日

Oggi, piccolo sfogo esistenziale

Dopo tanti giorni, miei cari cybernauti, torno a scrivervi.
Non so dirvi il perchè della mia latitanza so far, ma devo aggiornarvi sull'ultima bella cosa che è successa, che invalida totalmente una mia mail precedente.
Ebbene, non farò più lo stage a Glamour. Quest'estate niente Glamour.
Ieri ho fatto il colloquio, è andato bene, avrei dovuto iniziare il prima possibile. "Ti divertirai e imparerai molto qui da noi", mi dice la direttrice. Giusto un attimo prima che vedesse il mio curriculum. Dopo pochi secondi di lettura, il macigno: "Aspetta un attimo: qui cambia tutto".
Il sangue che ghiaccia nelle vene, il cuore si ferma per un attimo. Come, cambia tutto?
"Sei già collaboratrice per un altro periodico femminile, tu per me sei la concorrenza. Non posso formarti nella mia azienda e poi tu porterai gli skills che acquisirai qui in un giornale concorrente. Non posso accettarti come stagista, mi dispiace".
Le dispiace. A nulla è servito dirle che le due riviste hanno target completamente diversi "No Chiara, c'è una zona d'ombra dove il target più alto di Top Girl si mischia con il più basso di Glamour", o altre idee folli che mi sono venute in mente in quel momento. Non è servito a niente. Io sono la concorrenza.
E non fa niente se sulla terra non troverà mai qualcuno che ama quel giornale come me, che lo segue da anni come faccio io, che per migliorarlo ancora di più avrebbe fatto di tutto, che ha tutte le copie impilate in camera sua, che sogna di scrivere su di lui da sempre. Sono la concorrenza. Nessuna possibilità.
Quindi, cari cybernauti, la mia latitanza è stata lunga, ma non abbastanza.
Mi è passata la voglia di scrivere su questo blog, che è in concorrenza con altri blog del mondo. Che sono in concorrenza con altri blog dell'universo, che a loro volta lo sono con altri dello spazio...
Quindi non scriverò più.
Anche se non mantengo mai le promesse, come avete imparato, credo che stavolta lo farò.
Che cazzo.
4月2日

strane congiunzioni astrali

Sapete che non si può scrivere la parola "cazzo" nel titolo dei post? Non è assurdo che non si possa mettere nel titolo ma nel post sì? E se io volessi metterlo anche nel titolo, per esempio? 
 
Va bè, passiamo ad argomenti più seri. Ormai la mia vita assomiglia sempre di più ad una telenovela, avete notato? Nel corso di questi  mesi, per quanto i miei interventi siano stati pochi, devo ammettere che sono stati "pregnanti". Bene, allora ecco un altro rapido aggiornamento su alcune vecchie, indimenticate questioni. Il mio amico ventennale. Ebbene sì, lui, il mio amico per eccellenza, dalle elementari, uno dei pochi che mi sopporta fin adesso...sembra che dopo un mese e mezzo, nel quale io avevo giurato stragiurato e soprattutto spergiurato che avrei cancellato per sempre perchè bla bla bla...insomma tutto il casino che c'è stato...ebbene...giovedì sera siamo tornati amici. No, non aspettatevi grandi abbracci o scene patetiche. Oggi sono così, "asciutta". Abbiamo fatto pace via sms, con lui che manda a fanculo il suo orgoglio e io accetto di tornare sua amica, per l'ultima volta (lo dico tutte le volte). Vedremo. Intanto è tornata anche un'altra old entry, Erase-reset, chiamatelo come vi pare, che mi ha portato un bellissimo mazzo di fiori e altri terribili regalini così, senza motivo, sabato pomeriggio. Io non lo sopporto, e lui lo sa: non riesco a rimanere incazzata con lui. Magari fa le sue peggio stronzate ma poi come cazzo fa non lo so, riesce SEMPRE  a farsi perdonare. SEMPRE. Capita che mi arriva sotto casa con dei regalini, così, all'improvviso, o che mi mandi un sms che sembra telepatico, che parla esattamente di ciò che io sto pensando in quel momento, oppure che mi parli in un modo che non fa nessuno, come se mi conoscesse meglio di chiunque altro e riesce sempre a farmi ridere...mi chiede di preparare un contratto perchè, dice, vuole comprarmi, oppure scrive poemi omerici via sms o cose dolcissime. E io non resisto, e rispondo. Ma non approfittatene: vale solo per lui! E mi fa impazzire tutte le volte. Cazzo, ne ho trovato uno che mi tiene testa, stavolta. E poi ci sarebbe tanto altro da dire, ma come ben sapete, questo blog è coperto dal massimo livello di segretezza. E anche se così non fosse, oggi mi sento dispettosa. E, tanto per cambiare, vi lascio solo immaginare le cose migliori.
 
4月1日

Quando ci si mette il destino...

CAri cybernauti assonati in questa domenica di sommo fancazzismo,
la vostra giornalista preferita è reduce da un'esperienza devastante: la sveglia domenicale. Va bè, non è solo colpa mia...ma partiamo dall'inizio. Visto che al master sono una di quelle che si sbatte di meno e che cazzeggia di più (sul nostro sito ci sono 4 miei pezzi e almeno una decina a testa per le altre 29 persone...ma va bè...), un paio di settimane fa ho deciso di fare qualcosa e uscire da questa situazione di tedio e inedia (termini ricercatissimi di dubbio significato, riassumibili anche nella parola "noioso fancazzismo". Così, quando la pazza che si occupa della preparazione di audio-video ha chiesto chi si sarebbe offerto di fare un servizio sulla Stramilano, anche io-ignara degli eventi futuri- ho alzato la mano. Solo perchè ancora non sapevo. Non sapevo, per esempio, che la Stramilano sarebbe partita alle 9 di mattina di una simpatica domenica (oggi), non sapevo che noi avremmo dovuto essere lì per le 8.30 almeno, non sapevo che avrebbe piovuto, non sapevo che avrebbe fatto un sacco freddo, non sapevo che mi sarei impantanata nel fango del parco del castello (ora non eccitatevi, ma sembra che io abbia fatto una porno lotta nel fango; le mie povere Adidas mi stanno mandando aff... da stamattina), non sapevo che non mi sarebbe suonata la sveglia alle 7 ma per colpa di Saturno contro ha suonato alle otto e mezza (quando avrei già dovuto essere lì, bella sveglia e pronta a fare il servizio), non sapevo che avrei fatto le 4 di notte la sera prima nè che avrei mangiato messicano e mi sarei addormentata per problemi "digestivi"almeno 2 ore dopo (mea culpa, ma solo di questo), non sapevo che tornando avrei incontrato Saldutti, un giornalista del Corriere nonchè nostro professore al master e che l'avrei scambiato per un "abbordatore" di povere fanciulle, non riconoscendolo subito in quanto portava un cappello (e qui mi sono giocata ogni possibile carriera futura al: Corriere, Magazine, Io Donna, Gazzetta e ogni qualsivoglia rivista Rcs). Non sapevo che, tornata, mi sarei dovuta accontentare di un panino con il formaggio, perchè mia madre, che aveva persone a pranzo, ha pensato bene di finire tutto perchè "Non sapevo che tornassi in tempo (erano le 14.00), per fortuna c'è rimasta un po' di crescenza". Detto ciò, ho deciso di ritirarmi nelle mie stanze per ronfare, non tenendo conto per l'ennesima volta del "Fattore S", che comporta lezioni di piano pomeridiane degli inquilini di sopra, che a sentirli, hanno sicuramente qualche problema di udito e non solo. Ma va bè. Meno male che il week end è finito!!!
3月20日

Quante cose con la S...

Cari cybernauti in cazzeggio come sempre,
ho passato proprio un bel week end. Ora vi faccio schiattare: sole, negozietti, divertimento, mare, vestitino lilla e pizzo fighissimo, farfalline panna e salmone, nutella, musica stupenda, casetta deliziosa e tanto altro che non posso scrivervi e che voi non potete immaginarvi. Insomma, il rientro oggi è stato più duro del solito. Così, immersa nella mia semi-depression-post-vacanzina-riuscita-bene, me ne stavo nel mio, a rimuginare, quando...altra bella news! Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! Il mio tutor al master mi chiama e mi dice dove andrò questa estate a fare lo stage: GLAMOUR! La mia rivista preferita in assoluto, il mensile dei mensili, la Bibbia dei mensili, il master magister magistrorum dei mensili, il più fighissimo mensile del mondo! L'avevo messo come prima scelta e...mi hanno accontentato! (E se posso aggiungere, vista la sfiga del periodo, mi sembra strano ma-come dice la saggia Pamela-"Kiaretta, la ruota gira per tutti"). Così chissenefrega dell'estate a Milano, delle vacanze saltate, del mio compleanno al lavoro (anche l'anno scorso è stato così, ero al Menfis) il 22 luglio (per gli amici STRONZI che non se lo ricordassero), delle cartoline che riceverò e non potrò contraccambiare, delle vostre belle faccette abbronzate mentre io sarò cadaverica come al solito, chissenefrega di tutto: io vado a Glamour!!! E vi penserò con invidia, ma neanche troppa. Ora vi lascio e vado ad aprire uno spumantino, brindando alle vostre vacanze e alle mie desideratissime non-vacanze. Ma da una pazza che festeggia anche i non-compleanni, aspettatevi questo e altro!
3月14日

Oggi? Meglio

Cari tutti miei amati cybernauti,
voi che cazzeggiate facendovi bellamente i cxxxxxxi degli altri, nella fattispecie i miei, come state? parliamo sempre di me e delle mie cazzate, ma io non so niente di voi. Lasciatemi un post sulle vostre disavventure, che per una volta magari un consiglio ve lo do io! Oggi inversione di tendenza sul pianeta Kia: va tutto bene. No, non ho incontrato l'uomo della mia vita nè mi ha assunto Vanity Fair (che, comunque, è più facile che trovare l'uomo della propria vita N.d.R.). Però va bene. Dopo le consuete 12mila ore di pallosissimo master, ho fatto un giretto in centro, e la primavera era prepotentemente in giro. C'era ancora luce, fino alle 19, mentre fino a poco tempo fa faceva già buio alle cinque. Ho visto alcuni negozietti, provato vestitini per la festa di domani sera al Menphis, dove  -va bè, non può andare proprio tutto bene- lavorerò, non ho comprato nulla ma mi sono rilassata. E poi sembra che domani al pub vengano a trovarmi parecchi amici, così mi peserà tutto di meno. Festa della birra, si poteva dire di no? E poi quando la birra chiama... bisogna rispondere! Anche perchè (e qui botta pessimistica in arrivo)...ci è rimasto solo l'alcool!!! E, appurata la triste realtà, mi sa che un saltino al Menfis lo faccio anche stasera...
3月10日

Rimangio tutto quello che ho detto!

Cari cybernauti del menga,
in un precedente post avevo scritto che il "tira e molla c'è, ed è fisiologico", parlando di una mia relazione finita.
Bene, rimangio tutto quello che ho detto (scritto). Cioè, rimangio in parte. Se un'amicizia ha uno strascico tiraemolloso, va chiusa con ancora più sicurezza che una relazione. Ora l'ho capito e ne sono veramente convinta. Mi spiego, dato che come al solito non avrete capito nulla. Vi ricordate il mio amico, quello "famoso" (ma sì, diciamolo), quello che voglio vederti-non voglio vederti più-voglio vederti ancora etc, ? Vi ricordate di lui? Bene, mi fa piacere. Così come ve lo siete ricordato adesso dovete dimenticarvelo. Erase. Reset. Quello che cercherò, seppur a malincuore, di fare anche io. Perchè dopo un periodo di grande affinità, anche se ci vedevamo poco, e dopo un week end bellissimo dove siamo stati un sacco insieme, lui si è incazzato perchè dice che non gli dedico abbastanza tempo (come se io ne avessi...), perchè "non ci vediamo per giorni poi quando hai un tempo morto nella tua bella vita (bella?davvero?non me ne sono accorta...) decidi di darmi un contentino" (cazzata megagalattica. é vero, è successo con altri, ma non con lui), dice che l'ho "tenuto in un limbo, e non gli ho detto se poteva sperare in qualcosa di più di un'amicizia". Insomma, ho ricevuto questo sms venerdì mattina, un tipo si era appena suicidato sotto la metro che era giustamente bloccata, ero in mega ritardo, stavo andando al master a piedi e non avevo neppure dormito un cazzo. Ora, direte voi, cosa posso aver pensato in un momento del genere? Ho pensato: "basta". Solo una parola, questa. Che mi sono rotta dei tira e molla totalmente senza motivo, della gente che non capisce che questo master è massacrante e i tremila lavori che faccio al di fuori lo sono ancora di più, che non ho tempo di preoccuparmi di chi si comporta come un bambino e anzichè alleggerirmi la vita me la complica, di chi dice "ti voglio bene "o "ti amo" a parole e poi lo dimostra stressandomi ancora di più per tutto quello che non faccio o non riesco a fare. Per quanto lo vorrei. Bè, ora non credo che qualcuno prenderà il suo posto, non voglio dare di nuovo la fiducia a qualcuno che poi inizierà con la solita solfa del "non mi dedichi tempo, non hai mai tempo per me, mi usi e basta", etc. Voglio tenermi intorno solo le persone che veramente sanno capire la situazione (e ce ne sono, eccome!) e cercano di farmi sentire tutto meno pesante di quello che è. E che il bene non lo dicono, ma lo dimostrano.